IL COGNITIVISMO
Il cognitivismo evidenzia il ruolo attivo del soggetto ovvero la memoria e le abilità. Si avvale di schemi mentali ,nel quale si paragona la mente a un computer ,dotato di grande duttilità interna.
Un'altra importante corrente psicologica fu il costruttivismo,nella quale si evidenzia il ruolo attivo del soggetto nel processo di apprendimento. Inoltre si sottolinea anche l'importanza dell'imitazione.Un'altra corrente che non si distaccò dalle idee del costruttivismo fu il sociocostruttivismo ,nel quale si definisce l'importanza della società nell'acquisizione delle capacità individuali.
APPRENDIMENTO E MEMORIA
La memoria viene definita un elemento fondamentale nell'apprendimento ,non viene definito un organo unitario ed non ha una sede specifica del nostro cervello,essendo un insieme di sistemi.
Esiste un tipo di memoria per ciascuno dei nostri sensi ed la sua durata è di pochissimi istanti.
I dati che vengono trattenuti più a lungo entrano nella memoria breve termine ,che rende possibile il compimento di numerose attività.
Si ha la possibilità che alcuni dati vengano trattenuti più a lungo ed entrano nella memoria a lungo termine e diventano veri e propri ricordi.
Quest'ultimi sono soggetti a oblio ,ovvero possono essere dimentica. Le ragioni di questo fenomeno sono diverse :-decadimento naturale
-interferenza
-rimozione
-patologie della memoria
O
amnesie : possono
avere causa organica o traumatica ,psicogena (come la rimozione individuata da Freud),o essere determinante dall'avanzamento dell'età.
L'INTELLIGENZA E DIFFERENZA DI APPRENDIMENTO
L'intelligenza è la facoltà che permette all'essere umano l'adattamento al suo contesto di vita.
Viene definita fondamentale per l'apprensione e la risoluzione dei problemi.
Ad oggi i tentativi per la :
-misurazione dell'intelligenza
-miglioramento della
comprensione , si sono intrecciati.Mentre sono andate perfezionandosi le scale che misurano il quoziente intellettivo.Sono state inoltre formulate varie teorie sulle capacità e abilità che costituiscono l'intelligenza.
Secondo Gardner esistono nove tipi d'intelligenza ,presenti in ogni individuo nella quale prevale qualcosa di esse.
L'intelligenza interagisce con le emozioni. A volte queste prendono il sopravvento e la paralizzano.Secondo lo psicologo statunitense Goleman,esiste un tipo particolare di intelligenza,denominata intelligenza emotiva.
,presenti in ogni individuo nella quale prevale qualcosa di esse.
venerdì 28 aprile 2017
venerdì 24 marzo 2017
“Come apprendiamo”
“I riflessi innati”
• Apprendimento
• Gli esseri umani:
• Gli esseri umani:
• Imparano le proprie conoscenze
• Sviluppano le proprie capacità
• Nascono privi di conoscenze innate
• I riflessi innati sono istintuali:
• Risposte fisiologiche non apprese ad uno stimolo
“I riflessi innati del neonato”
• Suzione
• Ricerca• Prensione• Marcia• “Battito delle palpebre” Moro
• Crawling
• Successivamente fornisce al cane una porzione di carne e secondo una risposta naturale il cane inizia a salivare;
• Associa somministrazione di cibo e suono del campanello: ogni volta che il cane riceve il cibo, il campanello viene azionato;
• Per un certo periodo il cane saliva al suono del campanello, pur non ricevendo il cibo.
“Comportamentismo”
• Watson ha fondato il comportamentismo
• Albert, spaventato dal rumore, grida;
• Successivamente Albert grida alla sola vista del topolino bianco;
• In seguito Albert generalizza la risposta e si spaventa alla presenza di altri animali dal pelo bianco o addirittura da oggetti bianchi.
• L’apprentimento è un processo automatico Risposta del soggetto agli stimoli del ambiente
• I comportamento è il frutto di un modellamento operato dall’ambientalismo
Burrhus F. Skinner
• Valorizza la soggettività della mente Comportamento direzionale o finalizzato Comportamenti esplorativi
• Esperimenti svolti nei “Labirinti di apprendimento” Apprendimento latente
• Crawling
“L’esperimento di Pavlov e i riflessi condizionati”
Ivan Pavlov: rappresentante della riflessologia russa
Esperimento:
• Azione un campanello e non rivela nessuna secrezione salivare nel cane;
• Successivamente fornisce al cane una porzione di carne e secondo una risposta naturale il cane inizia a salivare;
• Associa somministrazione di cibo e suono del campanello: ogni volta che il cane riceve il cibo, il campanello viene azionato;
• Per un certo periodo il cane saliva al suono del campanello, pur non ricevendo il cibo.
“Pavlov”:
• Esistenza di riflessi condizionanti, quindi determinati dall’ esperienza
• Il cervello controlla i comportamenti non solo sociali ma anche fisiologici • 2 comportamenti: generalizzazione ed estinzione
• Condizionamento classico
• Forma semplice di apprendimento
• Esistenza di riflessi condizionanti, quindi determinati dall’ esperienza
• Il cervello controlla i comportamenti non solo sociali ma anche fisiologici • 2 comportamenti: generalizzazione ed estinzione
• Condizionamento classico
• Forma semplice di apprendimento
Ivan Pavlov
“Comportamentismo”
• Watson ha fondato il comportamentismo
Esperimento:
• Mentre Albert gioca con un topolino bianco, Watson provoca un forte rumore;
• Albert, spaventato dal rumore, grida;
• Successivamente Albert grida alla sola vista del topolino bianco;
• In seguito Albert generalizza la risposta e si spaventa alla presenza di altri animali dal pelo bianco o addirittura da oggetti bianchi.
• L’apprentimento è un processo automatico Risposta del soggetto agli stimoli del ambiente
“Il condizionamento operante di Skinner”
• Ha ripreso e organizzato le teorie di Watson e Pavlov
• Comportamenti operanti: esperimenti
• Skinner box:
• Apprendimento per rinforzo: Rinforzo positivo, Rinforzo negativo
• Il processo di condizionamento viene chiamato operante o strumentale
• Comportamenti operanti: esperimenti
• Skinner box:
• Apprendimento per rinforzo: Rinforzo positivo, Rinforzo negativo
• Il processo di condizionamento viene chiamato operante o strumentale
• I comportamento è il frutto di un modellamento operato dall’ambientalismo
Burrhus F. Skinner
“Le mappe cognitive e l’apprendimento latente di Tolman”
• Accoglie influenze della Gestalt e dalla psicoanalisi Rifiuta il semplice schema S/R
• Accoglie influenze della Gestalt e dalla psicoanalisi Rifiuta il semplice schema S/R
• Valorizza la soggettività della mente Comportamento direzionale o finalizzato Comportamenti esplorativi
• Esperimenti svolti nei “Labirinti di apprendimento” Apprendimento latente
Edward Tolman
domenica 12 febbraio 2017
INTELLIGENZA ARTIFICIALE VS INTELLIGENZA UMANA
Una sfida senza fine ?

Man mano che le tecnologie e le tecniche di programmazione progrediscono anche le capacità del "pensiero"delle macchine diventa sempre più efficiente,al punto che esse sembrano quasi superare quelle dell'uomo.
Questo pensiero oramai radicato sin dagli anni cinquecento nei nostri pensieri e nella nostra società, è dovuto da libri e film di fantascienza.
Gli autori di questi film come ad esempio il grande Isaac Asimov ,ipotizzò che il cervello dei robot dovesse essere governato da leggi fondamentali,più recentemente si sviluppò il cyberpunk.
Contro le visioni più o meno apocalittiche proposte dalle arti visive e dalla letteratura ,secondo le quali l'uomo prima o poi si debba confrontare con intelligenze artificiali che perdono il controllo, le scienze umane hanno da sempre proposto una visione della questione più rassicurante ,elaborando una serie di test cone il "rest di Turing"o teorie come quella della "stanza cinese".

Alan Turing
Questi studi dimostrerebbero l'impossibilità che da parte delle macchine di acquistare una forma di autocoscienza.Ad oggi c'è una teoria ,denominata
John Searle
"teoria di Searle"che nel 1996 servì per cancellare il sospetto che l'intelligenza artificiale stesse superando quella umana.Questa teoria si concretizzò quando ci fu una sconfitta subita dal campione del mondo di scacchi Kasparov ad opera di un computer dell'IBM.Secondo questa teoria,infatti questa vittoria non fu dettata dall'autoscienza della macchina ,ma grazie all'ottima progettazione umana.
A rassicurare la popolazione umana sull'impossibilità di un'intelligenza artificiale ,fu proprio Bruce Sterling che nel 2001 dichiarò :"Non verrà mai il giorno d'oro in cui ,gongolando di soddisfazione, potremo dare l'annuncio che 'il mondo è stato computerizzato' o che 'il mondo è stato genetificato'.
domenica 22 gennaio 2017
LA PEDAGOGIA DELL'APPRENDIMENTO :ILPENSIERO CHE INTERCONNETTE
La pedagogia negli anni ha stretto un rapporto con lo sviluppo scientifico e tecnologico ,non solo grazie all'aggiornamento di materie e i programmi di studio ,ma anche grazie alle variazioni di metodologie didattiche.
La pedagogia si trova quindi impegnata in duplici compiti ovvero quello di avvicinare gli studenti a nuove discipline ed usufruire per l'insegniamento le conoscenze e i mezzi proposti dal progresso.
La conoscenza più ampia del cervello ha permesso di scoprire che il cervello è organizzato in reti sensoriali quindi si ha l'immaggine di un pensiero che interconnette. Questa scoperta spinge ad abbandonare un modello di insegnamento lineare e unidirezionale, a vantaggio di un corso di studi fondato sull'Intercomunicazione fra differenti campi di conoscenza ,definito anche modello ecologico.
In definitiva non un sapere unidirezionale ma bensì un sapere analogico e multinazionale.
La pedagogia negli anni ha stretto un rapporto con lo sviluppo scientifico e tecnologico ,non solo grazie all'aggiornamento di materie e i programmi di studio ,ma anche grazie alle variazioni di metodologie didattiche.
La pedagogia si trova quindi impegnata in duplici compiti ovvero quello di avvicinare gli studenti a nuove discipline ed usufruire per l'insegniamento le conoscenze e i mezzi proposti dal progresso.
La conoscenza più ampia del cervello ha permesso di scoprire che il cervello è organizzato in reti sensoriali quindi si ha l'immaggine di un pensiero che interconnette. Questa scoperta spinge ad abbandonare un modello di insegnamento lineare e unidirezionale, a vantaggio di un corso di studi fondato sull'Intercomunicazione fra differenti campi di conoscenza ,definito anche modello ecologico.
In definitiva non un sapere unidirezionale ma bensì un sapere analogico e multinazionale.
Come percepiamo il mondo:
Il cervello e la mete sono la sede dei processi cognitivi,ma se non ci fossero le sensazioni nessuno di tali processi sarebbe possibile .
L'Eccitazione nervosa avviene quando uno dei nostri organi di senso viene colpito da uno stimolo fisico,le varie sensazioni vengono unificate nel processo della percezione.
È fondamentale il ruolo che svolge l'attenzione ,ovvero una sorta di filtro che seleziona gli stimoli a cui rispondere ,poiché gli stimoli esterni ci colpiscono constantemente.
L'attenzione agisce sia in modo consapevole sia in modo inconsapevole,oltre all'attenzione un fattore fondamentale e la limitatezza dei nostri sensi di ricevere solo alcune sensazioni.L'essere umano è in grado di dare unità e organicità alle proprie emozioni che presentano all'individuo un mondo coerente.
Percezione visiva e schemi gestaltici:
Il fenomeno della percezione visiva è stato studiato a lungo dalla psicologia della forma.
La Gestalt ha inteso rispondere ad una domanda ben precisa,ovvero:"Perché le cose appaiono come appaiono ?"
La percezione sensoriale in particolare la percezione visiva ,svolge un ruolo creativo e attivo ciò sta a significare che classifica e interpreta le sensazioni.
Max Wertheimer ha individuato i principi del raggruppamento degli oggetti ,si tratta di schemi innaturali ,che collegano e organizzano i dati che percepiamo attraverso l'organo della vista .
I principi più importanti sono :
VICINANZA:siamo portati a raggruppare oggetti vicini tra loro.
SOMIGLIANZA: in questo caso raggruppiamo oggetti tra loro simili.
CONTINUITÀ:tendiamo a raggruppare gli oggetti che possono essere visti l'uno come continuazione dell'altro.
CHIUSURA :siamo portati a raggruppare gli elementi che formino una figura chiusa.

PREGNANZA:raggruppiamo gli elementi al fine di ottenere la figura più semplice,regolare e simmetrica.
BUONA FORMA :raggruppiamo gli elementi al fine di ottenere la figura più semplice.
ESPERIENZA PASSATA: raggruppiamo gli elementi associati nella nostra esperienza precedente.
L'organizzazione figura-sfondo è un aspetto fondamentale della percezione visiva e avviene quando la nostra mente distingue la figura che attira la nostra attenzione dallo fondo.
La percezione si basa su principi innati e su un 'operazione selettiva di separazione della figura dello sfondo,gli oggetti che vediamo di conseguenza sono costruzioni del nostro cervello.
La percezione della profondità :
Un'altra delle caratteristiche della vista è la percezione della profondità.
La realtà molto spesso ci risulta tridimensionale ,quando però arrivano alla retina dell'occhio appaiono bidimensionali.
Per analizzare le immagini il cervello ha bisogno di una serie di indizi.
Quali sono questi indizi ?
-Bisogna considerare i cosiddetti inizi FISIOLOGICI DI PROFONDITÀ,così chiamati poiché si basano sulle operazioni dai nostri occhi.
-ACCOMODAZIONE:ovvero il cristallino ,lente naturale di cui dispone il nostro occhio. In base alla portatura della curvatura e della tensione del muscolo ciliare,il nostro cervello deduce la prossimità o meno dell'oggetto inquadrato.
-DIVERGENZA BINOCULARE :ovvero la diversa immagine che entrambi gli occhi inviano al cervello ,tanto più diversa quanto più l'oggetto è vicino.Per calcolare la distanza la mente compie una sorta di ragionamento inconscio.
-CONVERGENZA BINOCULARE:ovvero quando l'immagine cade sulla fovea ,per mettere a fuoco un oggetto.
Gli occhi devono compiere una rotazione verso l'interno ,maggiore è la vicinanza dell'oggetto ,maggiore sarà la rotazione.
-INDIZI PITTORICI: si basano sulla grandezza ,interpretazione e ombreggiatura.
-INDIZZI PROSPETTICI :si basano sulla posizione rispetto all'orizzonte ,prospettiva lineare e prospettiva aerea.
La costanza percettiva:
Un ultimo stratagemma messo in atto dal cervello mantiene la costanza percettiva ,ovvero accomodamenti rispetto all'immagine retinica .
La costanza percettiva ci fornisce un immagine stabile del mondo.
Indichiamo di seguito vari casi costanza percettiva.
-COSTANZA DELL'OGGETTO :questo caso stabilisce che se le componenti di un oggetto si spostano le sue rispetto ad altre ,continuiamo a riconoscere il medesimo oggetto.
-COSTANZA DI GRANDEZZA :quando un oggetto si allontana cambia l'immagine retica ,ma continuiamo a vederlo nelle dimensioni reali.
-COSTANZA DI FORMA :anche se un oggetto appare sotto un'altra angolazione continuiamo a percepire la forma corretta.
-COSTANZA DI POSIZIONE:grazie all'esperienza ricosciamo che un oggetto è sempre lo stesso anche se ci muoviamo attorno ad esso.
-COSTANZA DI LUMINOSITÀ E COLORE:l'oggetto apparirà del colore corrispondente alla luce che la illumina
Gli errori percettivi :
L'illusione percettiva avviene quando nel tentativo di rielaborare e correggere i dati dei sensi ,si cade in errori ottici ovvero:illusione Ebbinghaus,freccie di Müller-Lyer dove l'errore principale è dovuto alla prosepettiva e Triangolo di kanizsa ,dove l'errore ricade rispettivamente sui principi gestaltici della buona forma e della chiusura.
giovedì 19 gennaio 2017
Contatto visivo
Il contatto visivo è una forma di comunicazione non verbale.
Il contatto visivo congiuntamente alla mimica facciale ,alla postura e alla gestualità compongono il sistema cinestico di comunicazione ,definito un aspetto fondamentale per le informazioni sociali ed emozionali in forma volontaria ed anche in forma involontaria .
Durante un esperimento scolastico riguardante il contatto visivo ,il comportamento più riscontrato è stato l'apparente leggerezza ,dovuta all'imbarazzo.
Il contatto visivo potrebbe causare un forte disagio. A dimostrarlo sono stati dei ricercatori francesi a stabilire che il contatto visivo risvegli e intensifichi la consapevolezza del nostro corpo ,rendendo immediatamente più cosciente delle sensazioni che si scatenano all'interno dell'individuo .
Il contatto visivo congiuntamente alla mimica facciale ,alla postura e alla gestualità compongono il sistema cinestico di comunicazione ,definito un aspetto fondamentale per le informazioni sociali ed emozionali in forma volontaria ed anche in forma involontaria .
Durante un esperimento scolastico riguardante il contatto visivo ,il comportamento più riscontrato è stato l'apparente leggerezza ,dovuta all'imbarazzo.
Il contatto visivo potrebbe causare un forte disagio. A dimostrarlo sono stati dei ricercatori francesi a stabilire che il contatto visivo risvegli e intensifichi la consapevolezza del nostro corpo ,rendendo immediatamente più cosciente delle sensazioni che si scatenano all'interno dell'individuo .
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